giovedì 20 novembre 2014

Di mamme non ce n'è una sola. Calendario contro la malnutrizione

Di mamma non ce n’è una sola, ce ne sono tante: mamme che faticano, mamme che non sanno, mamme che non possono, mamme che non ce la fanno. E poi mamme che sanno comprendere, mamme che non s’arrendono, mamme che creano, mamme che ci sono comunque…
Per la terza edizione della campagna “Io non mangio da solo”, l’Ong ProgettoMondo Mlal ha scelto di dedicare proprio alle mamme, protagoniste prime nell’alimentazione e nella cura dei propri piccoli malnutriti, il nuovo calendario. Infatti su un tema globale, come è quello della malnutrizione infantile, le mamme non possono che essere direttamente coinvolte nella cura del proprio piccolo, sia perché nel periodo della gravidanza e poi durante l’allattamento al seno, il bambino si nutre di ciò di cui si nutre la mamma, sia perché anche dopo, negli anni della prima infanzia, i più delicati per il corretto sviluppo psicofisico del bambino, mamma e figlio sono ancora legati a doppio filo.
Sostenendo una mamma, quindi, si sostiene indirettamente anche il suo bambino. E se una mamma viene messa in grado di potere curare il proprio bambino, molte altre mamme e molti altri bambini impareranno a fare lo stesso.
Il calendario 2015 “Di mamma non ce n’è una sola” raccoglie 12 testimonianze di altrettante mamme di paesi diversi che con intelligenza, creatività, a volte semplice intuito, ma sempre con immenso affetto, hanno saputo cogliere l’insorgere di un problema alimentare nel proprio bambino e grazie alle innumerevoli risorse, che accumunano le donne del Sud come del Nord del mondo, hanno guarito i propri piccoli.
Il calendario, firmato dal gruppo di associazioni Mlal Onlus, Cisv, Amici dei Popoli e Cisv, racconta con testo e immagini queste piccole storie positive di vita quotidiana in cui delle mamme, nonostante povertà, difficoltà, ignoranza o semplice mancanza di mezzi e tempo, sono riuscite a salvare i propri figli con poche risorse a loro disposizione.
Il ricavato della vendita dei calendari (offerta a partire da 5 euro) andrà a finanziare il progetto “Mamma” in Burkina Faso dove, in 3 diverse regioni, l’Ong ProgettoMondo Mlal è già riuscita a dimezzare il tasso di malnutrizione materno-infantile. E questo grazie proprio al coinvolgimento diretto delle mamme che hanno imparato a riconoscere la malnutrizione, e poi a loro volta insegnato ad altre donne, a curare i piccoli malnutriti con ricette di pappe naturali cucinate esclusivamente con ciò che offre il proprio villaggio. Un successo doppiamente significativo perché testimonia un risultato concreto immediato ma assicura anche un futuro migliore a tutte le altre mamme e ai piccoli.

Per richiedere un calendario 2015 “Di mamma non ce n’è una sola”: sostegno@mlal.org – 045.81021050

Il tuo Natale solidale

Poco meno della metà dei bambini che, sotto i 5 anni, muoiono ogni anno nel mondo (6,6 milioni) soffre di problemi legate alla malnutrizione. Di malnutrizione muoiono soltanto in Burkina Faso 35 mila bambini all’anno e un bambino nato in Africa ha 20 volte in più la probabilità di morire entro i 5 anni di un coetaneo europeo. A tutti loro, e alle loro mamme, è dedicata la campagna “Io non mangio da solo 2014” dell’ong ProgettoMondo Mlal.
In concreto, grazie alle donazioni e acquisti solidali che riusciremo ad assicurare con la campagna di solidarietà, ProgettoMondo Mlal potrà assicurare una cura e un’alimentazione corretta a 60.000 bambini malnutriti del Burkina Faso. Ma anche insegnare a 60mila mamme a guarire e prevenire la malnutrizione materno-infantile e, a loro volta, formare 200mila mamme per fermare la malnutrizione e dare una sicurezza alimentare a 440 mila famiglie.
Forte dei successi ottenuti con la prima parte del programma “Mamma!” (dimezzamento del tasso di malnutrizione nella regione di Cascades tra il 2011 e il 2013), l’Ong veronese ha infatti scelto di estendere programma e obiettivi ad altre 2 regioni del Burkina Faso (Hauts Bassins e Sud Ouest) e di raccogliere entro Natale i fondi necessari per portare avanti l’iniziativa patrocinata anche da Unicef, Ministero degli Affari Esteri, Fida e Regione Veneto.
La partecipazione di grandi e piccoli donatori è però condizione imprescindibile per la sostenibilità e il successo del nostro comune impegno. Da qui l’idea di realizzare una serie di prodotti e di materiali per la raccolta fondi, la sensibilizzazione e la promozione sui territori italiani. La coincidenza con le prossime festività offre dunque a ciascuno di noi l’opportunità di scegliere un’idea regalo di ProgettoMondo Mlal (tra artigianato proveniente dai Paesi del sud del mondo, vestiario messo a disposizione da diverse imprese italiane e pubblicazioni a tema) che andrà a finanziare la campagna, di acquistare i nuovi gadget “Io non mangio da solo 2014”, bavaglini e tovagliette da tavola prodotte in Burkina Faso, il calendario da muro 2015 “Di mamma non ce n’è una sola”, di sostenere a distanza la gravidanza di una mamma burkinabè o di adottare 1 Centro di salute per l’attività di screening della malnutrizione, di contribuire con una donazione libera alla realizzazione di questo programma o al sostegno di altri progetti che necessitano di contributi urgenti per il loro completamento, come Liber'arte (Bolivia), La Forza delle Donne (Marocco), Futuro Giovane (Nicaragua), Il Mestiere di crescere (Perù).
Gruppi di volontariato o singole iniziative di privati o enti pubblici possono partecipare attivamente alla campagna proponendo la vendita di prodotti ProgettoMondo Mlal nei propri spazi o territori, eventi di approfondimento e raccolta fondi, anche con l’ausilio della mostra “Mangiare bene, mangiare tutti”, la lettura animata del fotoracconto “Un giorno con Iko”, la proiezione della videotestimonianza della volontaria italiana in Burkina Faso, Marianna Mormile.
Le prime aziende che, a livello nazionale, hanno aderito alla campagna “Io non mangio da solo” sono Famideal (portale di couponing, tutto italiano, che si rivolge unicamente alle famiglie con bambini), Terna Spa, operatore di reti per la trasmissione dell'energia elettrica con sedi in 8 città di Italia, Ramazzina Amerigo Marmi e Graniti, lavorati e semilavorati in pietra naturale, Vem, abbigliamento.

Per informazioni e partecipazione: sostegno@mlal.org – 045.8102105

giovedì 16 ottobre 2014

Campagna "Io non mangio da solo" 2014

Grazie al programma “Mamma!”, in appena 3 anni, ProgettoMondo è riuscito a dimezzare il tasso di malnutrizione del Burkina Faso (38%). Un risultato rilevante che, con particolare orgoglio, possiamo dire di avere condiviso, prima ancora che con medici e multinazionali dell’Aiuto, direttamente con le mamme, villaggio per villaggio, casa per casa. ProgettoMondo Mlal dedica perciò la campagna Io non mangio da solo 2014 alle mamme, nutrici per eccellenza. Contrariamente a quanto si dice, infatti, prima ancora che essere “ciò che mangiamo”, noi siamo in realtà “ciò che mangiavano le nostre mamme” quando ancora ci avevano in grembo e poi, ancora, siamo “ciò che le nostre mamme hanno potuto darci” da mangiare fino all’età di 5 anni. Perché essenzialmente la nostra alimentazione si gioca tutta in questi primi anni di vita. Dei 18 mila bambini che, sotto i 5 anni, muoiono ogni giorno nel mondo, quasi la metà perde la vita per cause legate alla malnutrizione, e 30 milioni dei bambini che nascono ogni anno hanno una crescita già compromessa a causa della malnutrizione delle loro mamme. Il primissimo bisogno umano è infatti alimentarsi. Prima ancora di venire alla luce, aprire gli occhi, respirare, e toccare, il bambino cresce con e grazie al nutrimento materno. L’alimentazione è il vero e proprio primo scambio mamma-bambino e, come sanno bene tutte le mamme, proprio su questo scambio si costruiranno gran parte di intimità e condivisione di un lungo futuro legame. Ecco, la campagna “Io non mangio da solo” 2014 vuole coinvolgerci tutte e tutti nella lotta alla malnutrizione materno-infantile, a cominciare da lì dove possiamo davvero incidere e mettere in moto un concreto cambiamento. Partecipando tutti al progetto “Mamma!” possiamo garantire subito una pappa ipernutriente a 60 mila bambini e seguire e curare 600 mila casi di malnutrizione di mamme e bambini. Seguici sul gruppo di Facebook "Io non mangio da solo" regalandoci una tua ricetta di pappa, sul blog della campagna, partecipa alle nostre iniziative e condividi con i tuoi amici. Puoi aiutarci acquistando o donando uno dei nostri gadget ma anche con una piccola donazione.

martedì 17 dicembre 2013

Prendete nota, le agende sono arrivate!!!


Si dice che i belli si fanno attendere. Che le nostre agende si siano montate la testa?
Forse sì, ma siamo orgogliosi di dire che se lo possono permettere!
Fresche di stampa, sono già sulla nostra scrivania a ricordarci che il 2014 è alle porte e che possiamo farci accompagnare dolcemente assaporando una ad una le tante ricette che voi con il vostro entusiasmo e la vostra creatività anche quest’anno non ci avete fatto mancare!
Insieme a voi abbiamo realizzato un’agenda giornaliera, formato moleskine, interamente dedicata ai cereali con notizie utili e curiose, 48 ricette firmate da altrettante foodblogger corredate da immagini e da una grafica accattivante.
Ulteriore idea regalo per le feste e l’anno che verrà il cui ricavato (offerta da 15 euro) andrà interamente a sostenere i nostri progetti di sicurezza alimentare in America Latina e Africa e le nostre iniziative di sensibilizzazione ed educazione nelle nostre città.
Aiutateci a promuoverla tra i vostri amici e conoscenti sui vostri portali o pagine facebook affinché questo piccolo ma concreto sforzo collettivo dia tutti i suoi frutti alla nostra Campagna “Io non mangio da solo”.

Per ordinarla scrivete a: sostegno@mlal.org

mercoledì 20 novembre 2013

Quest'anno, a Natale, Un chicco tira l'altro!

Da mettere sotto l’albero oppure direttamente sulla tavola imbandita, le proposte di ProgettoMondo Mlal per il Natale ormai alle porte non si fanno attendere.
Continua infatti la campagna “Io non mangio da solo” che, anche quest’anno, dedica una serie di prodotti e attività alla promozione del diritto al cibo in tutti gli angoli del pianeta.
Se il calendario del 2014, “Un chicco tira l’altro può essere appeso in cucina, oltre che come datario, anche come valido ricettario per succulenti piatti a base di cereali, l’agenda giornaliera propone quotidianamente una notizia sul cereale del mese, corredata da una serie di curiosità e notizie sfiziose davvero imperdibili.
Poi c’è il libro “Buono come il pane, stampato l’anno scorso, nella prima edizione della campagna, e ancora valido per rallegrare pranzetti e cene con una serie di suggerimenti e ricette a base appunto di pane, alimento primordiale e universale di unione tra i popoli.
Tra le novità, da portare a casa insieme alla variopinta shopper in tela africana e a una carrellata di prodotti di artigianato che vanno dai presepi tipici di svariati paesi dell’America Latina e dell’Africa, fino all’artigianato marocchino e alle calde sciarpe boliviane, è spuntato quest’anno anche il sacchetto di riso realizzato in Burkina Faso, riempito di 500 grammi del nutriente e ben noto cereale.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti e palati. Quelli determinati a non mangiare da soli, naturalmente, che intendono condividere un briciolo della loro solidarietà con chi ancora combatte per avere garantita un’alimentazione adeguata.
Clicca qui per dare uno sguardo alle notre proposte!

ProgettoMondo Mlal è impegnato in una serie di programmi in Africa e America Latina che puntano a intervenire per migliorare la nutrizione materno infantile, come in Burkina Faso, o per promuovere ambulatori per la salute e un pasto sicuro ai piccoli del Guatemala. I nostri cooperanti sono inoltre attivi in Bolivia, a fianco dei produttori agricoli comunitari, e in Perù per favorire le mense scolastiche. Ad Haiti, infine, l’organizzazione favorisce la sicurezza alimentare con orti scolastici e l’educazione elementare nelle scuole e a sostegno dei contadini, con i progetti "Scuole Per la Rinascita", "Viva Haiti" e "Nuove Energie".
Per maggiori informazioni o per prenotare il proprio regalo solidale, scrivere a sostegno@mlal.org o telefonare nella sede di ProgettoMondo Mlal allo 045.8102105.

giovedì 31 ottobre 2013

Un 2014 tutto da sgranocchiare!

A ciascun mese il suo chicco da sgranare e assaporare! Il nuovo calendario 2014 di ProgettoMondo Mlal è fresco di stampa e pronto alla distribuzione. A disposizione di chi, sostenendo il diritto al cibo nel mondo, vuole attingere a qualche originale ricetta a base di cereali da mettere in tavola.
Mese dopo mese, infatti, il calendario propone i manicaretti e le delizie che sono stati selezionati tra le 90 ricette che hanno partecipato al contest “Un chicco tiral'altro”, promosso per noi dall'ormai fedele sostenitrice e amica foodblogger del portale “Lo Spilucchino”, Virginia Portioli.
Un'iniziativa che ha dato il “la” alla seconda edizione della campagna “Io non mangio da solo, per sensibilizzare sulla necessità di garantire sovranità e sicurezza alimentare a ogni abitante del pianeta. Non solo con la lotta alla fame nel mondo, ma anche con un forte richiamo alla solidarietà civile.
Quest’anno la campagna, che proseguirà fino al 16 gennaio del 2014, è dedicata ai cereali, prodotti della terra comuni a tutti i popoli.
E sono appunto quest'ultimi i protagonisti del calendario già disponibile nella nostra sede, contattando sostegno@mlal.org.
Le firme di ciascuna ricette sono quelle delle generose foodblogger di tutta Italia, sensibili ad accendere, insieme ai fornelli, tutta la solidarietà necessaria alla lotta contro fame e malnutrizione.
Il tema del Diritto al cibo rientra tra gli Obiettivi del Millennio, ed è dunque di attualità, al Nord come al Sud del mondo. ProgettoMondo Mlal è impegnato in una serie di programmi in Africa e America Latina che puntano a intervenire per migliorare la nutrizione materno infantile, come in Burkina Faso, o per promuovere ambulatori per la salute e un pasto sicuro ai piccoli del Guatemala. I nostri cooperanti sono inoltre attivi in Bolivia, a fianco dei produttori agricoli comunitari, e in Perù per favorire le mense scolastiche. Ad Haiti, infine, l’organizzazione favorisce la sicurezza alimentare con orti scolastici e l’educazione elementare nelle scuole e a sostegno dei contadini.
A ogni vincitrice, con la sua gustosa ricetta, è stato dedicato un mese del nuovo anno alle porte. Le ringraziamo tutte, elencandole qui sotto:
1. Quinoa: Crepes alla quinoa soffiata con salsa di tamarillo all’acqua di cocco di Elisa Caimi de Il rovo di bosco;
2. Riso: Riso rosso con crema di porro e mela caramellata al miele di Stefania Zecca de Le ricette di Pepi;
3. Farro: Bulgur di farro al pompelmo, capperi ed erbe fresche di Edda Onorato di Un dejeuner de soleil;
4. Miglio: Polpette di miglio con verdure e formaggio di Sarah Brunella di Fragola e limone
5. Mais: Torta sbriciolata con fragole e fragoline di Anna Esposto de Il ricettario di Anna;
6. Grano saraceno: Insalata tiepida di grano saraceno con crema di pecorino di Cristina Mariotti di A pen in the kitchen;
7. Frumento: Tabulè dolce di grano e albicocche di Elvira Costantini di Un filo d'erba cipollina;
8. Kamut®: Cake di Kamut con more e semi di papavero di Laura Gioia di Essenza di vaniglia;
9. Segale: Mezzi pici rustici di segale e noccioleai profumi del bosco di Cinzia Martellini Cortella di Cindy Star;
10. Avena: Kokosbollar (palline al cioccolato e avena) di Enrica Panariello di Chiara Passion;
11. Orzo: Zuppa d’orzo e champignons di Marina della Pasqua de La tarte maison;
12. Amaranto: Molleux alla zucca e amaranto soffiato con nocciole di Genny Gallo di Al cibo commestibile

mercoledì 16 ottobre 2013

"Io non mangio da solo". La campagna che combatte la fame nel mondo con la solidarietà

Il diritto al cibo torna al centro dell’attenzione mondiale. E proprio oggi, in occasione della Giornata dell'Alimentazione, ProgettoMondo Mlal lancia la seconda edizione della campagna “Io non mangio da solo”, per fare conoscere l’impegno della storica organizzazione nel Sud Mondo e sensibilizzare sulla necessità di garantire sovranità e sicurezza alimentare a ogni abitante del pianeta. Non solo con la lotta alla fame nel mondo, ma anche con un forte richiamo alla solidarietà civile.
Quest’anno la campagna, che proseguirà per tre mesi, fino al 16 gennaio del 2014, è dedicata ai cereali, prodotti della terra comuni a tutti i popoli.
Per sollecitare l’attenzione di società civile, mondo della scuola, partner e finanziatori sul tema del diritto al cibo, si parte da un primo risultato già portato a casa, con il contest di ricette “Un chicco tira l’altro che si è appena concluso.
Nelle settimane scorse, infatti, la foodblogger Virginia Portioli del portale “Lo Spilucchino", ha lanciato una nuova iniziativa per sostenerci, come già fatto lo scorso anno, coinvolgendo appassionati di fornelli sensibili alla delicata questione della sicurezza alimentare.
Proprio oggi, Virginia annuncia i nomi dei vincitori del contest che, con le loro ricette a base di cereali, sono stati selezionati per ciascuno dei 12 mesi del nuovo calendario della campagna.
I partecipanti sono stati 90, e ancora una volta ad avere la meglio è stata la sensibilità delle generose foodblogger di tutta Italia, insieme alle proposte di nostri soci, cooperanti arrivate da Bolivia, Brasile, Cile, Burkina Faso e svariati angoli del mondo.
Il tema del Diritto al cibo rientra tra gli Obiettivi del Millennio, ed è dunque di attualità, al Nord come al Sud del mondo. ProgettoMondo Mlal è impegnato in una serie di programmi in Africa e America Latina che puntano a intervenire per migliorare la nutrizione materno infantile, come in Burkina Faso, o per promuovere ambulatori per la salute e un pasto sicuro ai piccoli del Guatemala. I nostri cooperanti sono inoltre attivi in Bolivia, a fianco dei produttori agricoli comunitari, e in Perù per favorire le mense scolastiche. Ad Haiti, infine, l’organizzazione favorisce la sicurezza alimentare con orti scolastici e l’educazione elementare nelle scuole e a sostegno dei contadini.
Un piatto caldo non si rifiuta a nessuno”, dice un’antica espressione popolare. Un principio che sta alla base della ricetta di ProgettoMondo Mlal per eradicare la fame, e che offre lo spunto al direttore dell’Ong veronese, Valentino Piazza, per una puntuale riflessione sul tema.